Verbena e la Foresta di Pianura di Lodi: una storia comune

La pista ciclabile nella galleria verdeCon la posa del primo albero nel 2003 nasce la Grande Foresta di Lodi: 13 ettari di verde intorno al capoluogo. Al progetto, condiviso da Regione, Provincia, comune e ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, collaborano allora attivamente i giardinieri della giovane cooperativa sociale Verbena con la messa a dimora di 40mila piantine e la piantumazione di alberi ad alto fusto. Nel tempo realizzano anche un laghetto, costruiscono piste ciclabili e danno vita all’area didattica. L’obiettivo è quello di ricreare il paesaggio originario della foresta di pianura alternando piante autoctone a lento sviluppo con alberi a crescita rapida per ripristinare velocemente l’ecosistema costituito da specie animali e vegetali tipiche del bosco di pianura. Terminata la prima fase del progetto è tempo ora di lasciare spazio agli alberi definitivi diradando le specie che hanno aiutato il celere rimboschimento. Consentendo ai raggi solari di penetrare nel sottobosco, querce, ontani neri, carpini bianchi, ciliegi selvatici, farnie e pioppi neri e bianchi, potranno così svilupparsi affinché lepri, fagiani, specie ornitologiche come picchio, garzetta e martin pescatore non abbandonino il loro habitat naturale. I nuovi interventi partiranno a novembre e porteranno gradualmente a maturità la foresta planiziale che un secolo fa caratterizzava il paesaggio lodigiano e che rappresenta l’unica risorsa in grado di dare alla biodiversità nuove speranze di sopravvivenza.