Primavera a sorpresa, scattano in anticipo i lavori di manutenzione

Alberi pieni di foglie e prati verdi, la primavera quest’anno è arrivata a sorpresa qualche settimana prima del previsto, accompagnata da temperature ben al di sopra della media stagionale. Sono così scattati in anticipo i lavori di manutenzione per fronteggiare l’inizio accelerato dell’attività vegetativa delle graminacee.  Complici le abbondanti piogge dei mesi precedenti e il caldo favorevole delle ultime settimane, nessuna sorpresa se l’erba sembra crescere a vista d’occhio. Occorrerà però rimettere mano alla programmazione e anticipare il taglio normalmente previsto per metà aprile.

L’ultimo trimestre ha fatto registrare una situazione climatica anomala: per trovare un anno più piovoso del 2014 bisogna infatti tornare al 1826, quando solo nel mese di febbraio le precipitazioni avevano segnato addirittura un +283% rispetto alla media stagionale. Anche la temperatura registrata nel periodo tra dicembre 2013 e febbraio 2014 – fanno sapere sempre dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR – è stata la seconda più elevata, nel Nord Italia, da oltre due secoli. Per avere poi un febbraio più caldo di quello appena trascorso bisogna andare al 1990: allora il termometro segnava una temperatura media del +2,72°C.

Impegno sociale e occupazione: cresce ancora Verbena Cooperativa Sociale

Cultura del verde e pratica sociale sono fondamento e allo stesso tempo meta dell’azione di Verbena, dal 2001 impegnata sul fronte dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Sebbene il fatturato sia leggermente calato (-4%) nel 2013 è cresciuta ancora l’occupazione con l’impiego complessivo di 31 lavoratori che hanno prestato oltre 32.000 ore lavorative. Di questi, con un sensibile incremento rispetto al 2012, 13 sono stati i lavoratori in svantaggio sociale inseriti: 4 in tirocinio lavorativo e 9 assunti tramite le convenzioni previste dalla Legge 381/91, stipulate grazie alla consolidata partnership con gli enti pubblici del territorio. I dati, contenuti nel Bilancio Sociale di prossima pubblicazione, sottolineano inoltre che non solo è cresciuto il rapporto tra lavoratori (svantaggiati  e non), ma che è anche  cresciuta la retribuzione complessiva a loro favore.

Sindaci a fine mandato, si avvicina la scadenza per il bilancio del verde

Ad un anno dall’entrata in vigore della Legge n.10 del 14.01.13, il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, istituito presso il Ministero dell’Ambiente, attende ora da molti comuni il Bilancio Arboreo. Due mesi prima della scadenza naturale del mandato ogni sindaco dovrà obbligatoriamente rendere pubblico il bilancio degli arbusti piantati e di quelli abbattuti in modo che i cittadini possano verificarne l’impegno a favore dell’ambiente. Il censimento degli alberi dovrà precisare il numero degli arbusti presenti sul territorio (prima e dopo il mandato) e contenere informazioni circa la consistenza e la manutenzione delle zone verdi, la quantità e lo stato di salute delle piante monumentali. Gli amministratori potranno così dichiarare l’impegno tangibile sui temi ambientali e la buona gestione del verde pubblico mostrando i risultati circa l’incremento e la valorizzazione del patrimonio arboreo.

Verbena è a disposizione degli enti locali che rientrano in tale obbligo per approntare il censimento degli alberi, registrare e verificare la stabilità di quelli monumentali, sia dei filari pregevoli che di quelli secolari di particolare pregio naturalistico o ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici, ed infine per stilare la relazione richiesta dal legislatore.

On line il nuovo sito di Assoverde


È on line il nuovo sito di Assoverde rinnovato nella veste grafica e nei contenuti. Il debutto ufficiale è avvenuto lunedì 7 aprile, anticipato da una nota del presidente Antonio Maisto che l’ha presentato come “nuovo moderno motore associativo” pensato per “scambiare opportunità” e “informazioni”.

Molto apprezzato dalle Aziende associate, il nuovo portale, facile da consultare e con sezioni tematiche, è particolarmente utile a tutti coloro che operano nel settore ambientale o si interessano di spazi verdi, paesaggio e suolo.

Da visitare!

Green City: Lodi prima in classifica

È Lodi una delle due città più green d’Italia. Fra i 116 capoluoghi di provincia disseminati sul territorio, solo 2 hanno superato la media nazionale nei tre parametri (verde urbano, aree protette e terreni agricoli) considerati dall’Istat: Lodi e Matera. Il capoluogo lodigiano si aggiudica in particolare l’eccellenza per il numero di aree protette che sono il 35% del verde complessivo, completato da un 5% di verde urbano. Nell’ultimo rapporto presentato lo scorso anno dall’Istituto di ricerca (i dati sono riferiti al 2011) si rileva che in Italia il verde urbano occupa in media più di 550 milioni di metri quadri. Questo vuol dire che per ogni abitante sono a disposizione circa 30 metri quadri di verde. Nella stima sono state considerate non solo aree verdi, orti urbani, cortili scolastici, aree sportive all’aperto, piste ciclabili, ma anche le aree protette naturali e le superfici agricole utilizzate.

Tra gli altri centri urbani della Lombardia promossi per due parametri su tre, figurano solo i capoluoghi di Como e Sondrio.

Guardando al resto del mondo, secondo il rapporto 2012 dell’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), le città in vetta alla classifica tra quelle che investono in comportamenti virtuosi di sostenibilità ambientale ci sono Melbourne, Singapore, Curitiba e Città del Capo.

Verbena a Naturarte con un cervo vegetale

Sabato 7 giugno nella suggestiva ambientazione dell’Arsenale di Bertonico ci sarà anche Verbena tra gli autori di Naturarte. La rassegna, che nel 2014 arriva alla sua diciassettesima edizione, presenta al pubblico opere di artisti contemporanei ispirate al tema della natura.

Verbena parteciperà all’evento insieme agli alunni della scuola media di Tavazzano coinvolti nella performance artistica “The buck stops here” ideata dal professor Angelo Reccagni, per la realizzazione di una grande scultura vegetale dalle sembianze di un cervo, come nell’antica ars topiaria.

Semplici gesti per cambiare il mondo

Lui forestale, lei agronoma, insieme hanno scritto Ho piantato 500.000 alberi, edito da Terre di Mezzo. Enrico Calvo e Francesca Ossola ci illustrano in che modo possiamo dare il nostro contributo per migliorare l’ambiente e garantire un futuro al pianeta. Come piantare un albero o attraverso semplici gesti grazie ai quali proteggere il clima, costruire un luogo migliore in cui vivere, riscoprire il nostro legame con la terra. E per mostrare che non è un’utopia, gli autori raccontano l’avventura di Wangari Maathai, fondatrice del “Green Belt Movement” e premio Nobel per la pace nel 2004. Da sola nel 1997 ha lanciato una campagna per il rimboschimento del suo paese, distribuendo piantine alle donne contadine. Da allora in Africa sono state messi a dimora più di 30 milioni di alberi. Il libro contiene interessanti riflessioni sul rapporto città e campagna, sull’agricoltura, sui cambiamenti climatici e l’educazione ambientale.